Dal punto di vista biologico, l'uomo e' programmato per un solo scopo: riprodursi e garantire la sopravvivenza della specie. Per questo forse il desiderio sessuale e', a volte, cosi' irresistibile da rappresentare una sorta di droga naturale. A scatenarlo, infatti, e' una sostanza simile alla cocaina, la dopamina, prodotta e dosata dal cervello stesso, che invade la mente, permette di vivere con passione intensa un amore, provare un piacere travolgente ma anche spingere ad azioni sconvolgenti e sconvenienti. E' sicuramente un piacere difficile da controllare perche' nel corpo si scatena una vera tempesta: il sistema limbico, una delle parti piu' profonde e primitive del cervello, produce dopamina. Questo neurotrasmettitore dice al corpo che "deve desiderare" e quindi l'ipofisi, ghiandola che si trova alla base del cervello, comincia a produrre ossitocina, la sostanza che stimola l'eccitazione degli organi sessuali. Intanto le ghiandole surrenali secernono adrenalina per cui il cuore pulsa forte, le mani sudano e il fiato e' corto, e nel circolo sanguigno entrano testosterone e estrogeni. Un vero e proprio terremoto ma provocato solo da una molla psicologica: la ricerca del piacere. L'impulso sessuale condiziona, dunque, la nostra vita fin dall'adolescenza anche se l'interesse per il sesso comincia ancor prima dei 10 anni. Questo, infatti, e' il periodo delle cosiddette "tempeste ormonali": sia i ragazzi che le ragazze si accorgono che il loro corpo puo' eccitarsi ricercando cosi' questo stato di piacevole agitazione. L'errore piu' grande, nel campo della sessualita', pero', e' quello di limitare l'informazione solo ad aspetti tecnici, senza tener conto che l'educazione in questo campo deve riguardare l'intero corpo e, meglio, i sentimenti. Per vivere una buona sessualita', infatti, e' consigliabile costruire una scala sensoriale: sapere quali sensazioni ci fanno passare dal benessere all'eccitazione e al piacere. Comunque sia, i sessuologi restano convinti di una cosa: il piu' potente "organo sessuale" resta la fantasia. |
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