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Bindeez/Giocattoli pericolosi: ritirati 20mila pezzi ma ne circolano ancora 38mila.

Dai 54.319 a 58.319 pezzi del giocattolo Bindeez erano presenti sul mercato
italiano, importati e commercializzati dalla Giochi Preziosi spa e contenevano
una sostanza tossica, l'1,4-butanediolo, che una volta ingerita puo' causare
problemi respiratori, perdita di coscienza e perfino coma e morte. La societa'
importatrice fa sapere che 19.549 sono stati ritirati, 26.770 rientrano nei
prossimi ritiri merce e 8/12.000 rientreranno dalla grande distribuzione. Cioe'
circa 38.000 Bendeez sono ancora in circolazione.

E' il ministero dello Sviluppo economico a fornirci il dato, dopo una nostra
sollecitazione dello scorso 12 novembre.

Avevamo evidenziato il ritiro dal mercato di questi giocattoli da parte delle
autorita' Usa per la sicurezza dei prodotti, il ritiro anche da parte delle
autorita' spagnole nonche' una segnalazione giunta dalle autorita' australiane.
Sulla materia e' stata anche presentata un'interrogazione parlamentare da parte
dell'on. Donatella Poretti.

Il ministero ci ha comunicato, inoltre, che 15 mila pezzi in arrivo presso la
Dogana di Genova, sono stati bloccati allo Stato estero e verranno rispediti al
mittente.

Il ministero precisa di essere stato allertato dalla Commissione europea
tramite il Rapex nonche' attraverso organi di stampa. Il Beendez e'
commercializzato in Australia dalla Moose Enterprise (inventore del gioco) e
fabbricato ad Hong Kong, ed era stato ritirato dal mercato in quanto 3 bambini
erano stati ricoverati in ospedale in condizioni gravissime per aver ingerito
accidentalmente le perline di cui il gioco e' composto. Le autorita'
australiane hanno imposto il bando immediato del gioco quando e' stato scoperto
che le perline contengono una sostanza (simile alla droga da party) che puo'
causare crisi di tipo epilettico, coma ed anche la morte.

Per un altro giocattolo, Aqua dots, della cui pericolosita' avevamo dato
segnalazione, il ministero ci fa sapere che non risulta presente sul mercato
italiano, ma che sara' monitorato attivando Guardia di Finanza e Nas.

Siamo grati al ministero della sollecitudine con cui ci ha risposto, ma rimane
un problema non secondario: quando si potra' dire che sul mercato, le 38.000
"mine vaganti" oggi presenti, non ci saranno piu'?

Comunicato Stampa Aduc - www.aduc.it
 
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