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NOVITA' NEL TRATTAMENTO DELLA CADUTA DEI CAPELLI GRAZIE ALLA MOLECOLA SP94TM

* COMUNICATO STAMPA VICHY *

Novita' nel trattamento della caduta dei capelli: la molecola SP94TM interviene nel processo di sintesi della fibra capillare

- Il capello continua ad essere oggetto di studio: nuove tecniche di sperimentazione permettono di individuare con marcaggio radioattivo la presenza anche a livello della fibra di sostanze introdotte nel follicolo pilifero

- SP94TM (glucosio e acido linoleico) completa l'aminexil lavorando sulla fibra: la nuova associazione molecolare agisce a livello del bulbo (contrastando la densificazione della guaina perifollicolare) e contemporaneamente apporta sostanze nutrienti alla fibra (che vengono metabolizzate in elementi costitutivi del capello)

- Evidenziato anche il kenogen: nuova fase del ciclo di vita del capello che potrebbe avere un ruolo di primo piano nell'alopecia androgenetica

Milano, 4 febbraio 2005. Nella lotta alla caduta dei capelli l'uomo non si da' proprio per vinto, e dalla ricerca arrivano nuove conoscenze e strumenti.
"L'alopecia, infatti, continua ad essere un problema di notevole attualita' non soltanto per le sue ripercussioni estetiche e psicologiche su chi ne e' affetto, ma anche per l'interesse scientifico, corroborato dall'introduzione di
nuove metodiche di studio del capello" osserva Antonella Tosti, Professore Straordinario alla Clinica Dermatologica dell'Universita' di Bologna, "che hanno portato maggiore chiarezza nella diagnosi delle diverse forme di alopecia e
nuove evidenze biologiche, come l'individuazione di una nuova fase del ciclo di vita del capello che potrebbe avere un ruolo di primo piano nell'alopecia androgenetica: il kenogen. Sempre attraverso la videodermatoscopia e' stato
possibile capire come la fibra si modifichi a seguito di un trattamento mirato a garantire le condizioni ottimali di trofismo a livello non solo della matrice, ma dell'intera struttura pilifera".

"Per quanto riguarda il trattamento e' opportuno sottolineare che i farmaci hanno indicazioni ben consolidate, in particolare nell'alopecia androgenetica,
nelle alopecie cicatriziali e nell'alopecia areata, mentre i cosmetici sono indicati soprattutto in quelle forme di cui non e' certa la causa e per le quali non esistono trattamenti specifici, come la caduta periodica dei capelli"
afferma Bianca Maria Piraccini, dermatologa all'Universita' di Bologna. "Il cosmetico, tuttavia, e' utile non soltanto per l'effetto tranquillizzante legato al suo stesso utilizzo ma anche per l'efficacia del massaggio praticato per applicarlo, che attiva la ripresa della crescita di alcuni follicoli. Per tale ragione la sua efficacia deve essere dimostrata da studi clinici in doppio cieco versus placebo. Un requisito importante che tra i numerosi prodotti
cosmetici per la caduta dei capelli in commercio soltanto aminexil e' in grado di soddisfare".

Oggi aminexil, molecola messa a punto nel 1995 dalla Recherche L'Oreal, nota per la sua capacita' di contrastare efficacemente la caduta dei capelli, e' stata arricchita con SP94TM. Il razionale dell'associazione molecolare sta
proprio in una duplice azione: "aminexil e' una molecola ipoallergenica che dopo i suoi 10 anni di vita mantiene la propria attualita' e agisce bloccando la sclerosi del collagene perifollicolare" commenta Anne Bouloc, Direttore
Scientifico Internazionale dei Laboratoires Vichy, "mentre SP94TM e' un composto formato da glucosio (riserva energetica necessaria al metabolismo e in particolare al trasporto cellulare) e acido linoleico (o vitamina F), acido
grasso essenziale precursore della sintesi di elementi che costituiscono la fibra". Determinante nella formulazione di questa associazione e' stata la messa a punto da parte della Recherche L'Oreal di un modello sperimentale unico, il
follicolo pilifero in vitro. "Si tratta della coltura di follicoli piliferi opportunamente isolati da frammenti del cuoio capelluto e posti in coltura in ambiente controllato" precisa Bouloc. E' stato cosi' possibile scoprire,
mediante marcatura con un isotopo radioattivo, il carbonio 14, che i due componenti di SP94TM vengono incorporati proprio alla base del bulbo, zona di intensa attivita' metabolica, sulla guaina e sul fusto. "L'efficacia di
aminexil, comprovata da numerosi studi pubblicati sulle piu' importanti testate scientifiche internazionali associata a SP94TM puo' essere riassunta in un dato emblematico: dopo 6 settimane di trattamento preserva dalla caduta il 10%
dei capelli".

Marco Vecchia, Docente di Teorie e Tecniche della Comunicazione Pubblicitaria all'Universita' degli Studi di Milano, ha condotto un'indagine qualitativa sulle problematiche che la capigliatura suscita nella mente degli italiani dalla quale e' emerso un dato inatteso: la sensibilizzazione degli individui nei confronti di questa parte del nostro fisico e' estremamente acuta e connessa a tematiche di grande momento come l'ineluttabilita' del fato,
l'espressione del proprio io, la salute, il rapporto con se stessi. "Da questa indagine - ci spiega il Prof. Vecchia - e' emersa una notevole sfaccettatura di atteggiamenti, in cui le differenze sessuali sono molto condizionanti: piu'
rassegnati gli uomini, ma concentrati essenzialmente sul problema della perdita dei capelli; piu' combattive e interventiste le donne, ma con una gamma di preoccupazioni molto piu' vasta; oltre alla perdita del capello, per loro
diventa centrale anche l'aspetto estetico. Tutto questo, perche' la capigliatura viene vissuta come una dichiarazione esteriore del proprio essere piu' intimo. I capelli parlano agli altri del nostro umore, della nostra attenzione verso il prossimo, del nostro amore per noi stessi. "I capelli sono la nostra bandiera", ' una frase condivisa da molti degli intervistati".

In questo stato di cose e' logico che la pubblicita' dei prodotti per i capelli assuma un ruolo protagonistico: se ne era accorto gia' Balzac che nel suo Cesar Birotteau, inserendo la pubblicita' in un'opera di narrativa, ideo' un
messaggio proprio per una lozione contro la calvizie, l'Huile Cephalique, come massimo esempio di propaganda commerciale.

"Tuttavia - conclude Marco Vecchia - piu' il pubblico e' sensibilizzato, piu' sono in gioco il suo aspetto esteriore e le sue possibilita' di essere accettato dagli altri, piu' e' giusto, allora come oggi, che il messaggio pubblicitario sia serio e circostanziato; e' giusto per il consumatore, e'
giusto per il prodotto stesso".

Ufficio stampa: Hill & Knowlton, tel. 02 319141
 
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