a cosa serve: A stabilire la presenza di deficit nell’equilibrio dei vari gas presenti nel sangue, secondari a varie malattie. che cosa è: E’ –sostanzialmente- la determinazione dei livelli dell’ossigeno e dell’anidride carbonica del sangue. Comprende pO2, pCO2, pH, bicarbonati o CO2 totale. Valori normali: pH arterioso: 7,38-7,42 pH venoso: 7,36-7,4 pCO2 arteriosa: 38-42 mmHg pCO2 venosa: 44-48 mmHg CO2 totale arteriosa: 21-25 mmol/L CO2 totlae venosa: 23-27 mmol/L pO2 arteriosa: 90-100 mmol/L pO2 venosa: 35-50 mmol/L sO2 (coefficiente di saturazione di O2 del sangue) arterioso (saO2): 95-98% venoso (svO2): 70-80% Eccesso di basi: -2/ 3mEq/L come si fa: vedi le indicazioni generali a proposito del prelievo di sangue. In particolare in questo caso il prelievo va fatto in una siringa sotto vuoto ed a tenuta stagna. quando fare l’esame: In presenza di disturbi respiratori e/o circolatori. I valori sono ALTERATI nelle seguenti situazioni: pH > 7,42: alcalosi metabolica o respiratoria pH < 7,38 (arterioso): acidosi metabolica o respiratoria bicarbonati > 27 mmol/L: alcalosi metabolica e acidosi respiratoria compensata bicarbonati < 21 mmol/L: acidosi metabolica e alcalosi respiratoria compensata aumento PaCO2 (da narcosi, cuore polmonare cronico, asma grave): acidosi respiratoria o gassosa compensazione da diminuzione dell’eliminazione renale dei bicarbonati ed iperventilazione diminuzione PaCO2 (da iperventilazione): alcalosi respiratoria o gassosa compensazione da diminuzione dell’eliminazione renale dei bicarbonati ed ipoventilazione diminuzione PaO2 (da ipossiemia) senza ipercapnia: embolia polmonare, blocco alveolo capillare con ipercapnia: depressione del centro del respiro, paralisi dei muscoli respiratori |
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