Cosa è Il sangue è costituito da: 1. siero, una parte corpuscolata formata da gobuli rossi, leucociti e piastrine; 2. plasma, costituita da siero, proteine e sostanze varie sciolte in acqua incluso gas e sostanze solide sali sciolte in esso). Queste sostanze varie sono: elettroliti glucosio proteine (enzimi ed ormoni) lipidi pigmenti biliari e bilirubina. Comunemente per le analisi del sangue si utilizza, oltre al sangue intero non coagulato, anche: siero e plasma. Quando fare l'esame L'esame del sangue comprende un numero di esami talmente vasto per cui è difficile dare una lista di patologie e/o situazioni nelle quali è utile sottoporsi a questo o quel test. In generale esso è consigliato in ogni caso in cui si voglia procedere ad un controllo generale dello stato di salute di un individuo. In caso di particolari stati patologici è consigliabile ricorrere periodicamente ad alcuni test mirati, ad esempio gli autotest. In generale, a titolo orientativo, ci si può riferire al successivo paragrafo "Gli esami di controllo". Ambiente di prelievo Laboratorio di Analisi Accreditato, Autorizzato o Ospedaliero. Modalità di prelievo Il digiuno Normalmente per l'esecuzione delle analisi, si suggerisce di effettuare il prelievo di sangue a digiuno, nonostante la stabilità, Colesterolo, Azotemia, o l'"indifferenza", Emocromo, Piastrine. etc., di molti fra essi ai pasti. Infatti, in teoria, molti esami potrebbero essere eseguiti anche dopo i pasti, o comunque non dopo un digiuno prolungato, di almeno 12 ore. Nella pratica comune essendo complesso, e poco pratico, discernere le situazioni nelle quali vengono o non vengono fatti esami influenzati dal pasto, è invalsa la pratica di consigliare sempre l'effettuazione del prelievo a digiuno. Per essere più precisi il digiuno deve essere di almeno 12 ore, e la cena precedente al giorno del prelievo deve essere molto leggera, quindi vanno evitati dolci, alcolici o farinacei, pane, pasta, patate, polenta, in quantità eccessiva. L'acqua, il caffè, la camomilla o il tè senza zucchero assunti nelle 12 ore di digiuno non interferiscono con il prelievo. Lo stress Siccome per alcuni esami metabolici come la comune Glicemia, ma soprattutto ormonali, come per esempio l'Aldosterone, è molto importante che vengano fatti a riposo, in quanto uno stato di stress può alterarne il risultato (falso positivo), è fortemente consigliabile che il prelievo venga fatto a riposo (oltre che a digiuno). Gli esami di controllo Lo scopo degli esami di controllo è quello di "esplorare", in un soggetto apparentemente sano, perchè in un soggetto malato sappiamo già "cosa" dobbiamo controllare e con che "frequenza", vedi sotto, la funzionalità di tutti gli organi. Qui di seguito vengono elencati gli esami che servono ad effettuare un controllo di salute il più possibile completo. Fra parentesi vengono riportate le descrizioni "comuni", ma che non appartengono più a quelle "ufficiali": # VES # Glucosio (Glicemia) # Urea (Azotemia) # Urato (Uricemia) # Creatininemia (Creatinina) # Colesterolo # Colesterolo HDL # Trigliceridi # Emocromo # Ematocrito # Piastrine # Sideremia (per le donne e per gli anziani) # Bilirubina totale e frazionata # Proteine totali e frazionate # ALT (SGPT) # Gamma GT # Fosfatasi Alcalina # Fosfatasi Acida # Fosfatasi Prostatica (per gli uomini) # PSA (per gli uomini oltre i 40 anni) # Urine Esame (Esame Urine). La frequenza degli esami di controllo Giovani dai 16 ai 64 anni Nei giovani sani la frequenza dei controlli può essere molto "diluita" nel tempo, dai 2-3 ai 5 anni. Queste frequenze possono variare, accorciandosi grandemente in relazione ad esigenze particolari, per esempio attività sportiva amatoriale o agonistica, o in relazione all'adozione di protocolli preventivi, di comprovata efficacia, nei confronti di alcune malattie, per esempio: nell'uomo: PSA per il tumore della prostata nella donna: Pap test per il tumore della cervice uterina. Anziani con un'età superiore ai 65 anni In assenza di patologie manifeste e/o note, la frequenza degli esami nell'anziano è molto più ravvicinata: 1 volta all'anno. Modalità di conservazione e trasporto E' consigliabile effettuare l'esame direttamente nel Laboratorio di Analisi Accreditato, Autorizzato o Ospedaliero, dove vengono attuate tutte le norme idonee alla conservazione ed al trattamento dei campioni prelevati. |
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